Glossario

Acronimi

Definizioni

Ddl

Datore Di Lavoro

Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest'ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall'organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell'ubicazione e dell'ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l'attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l'organo di vertice medesimo.

MC

Medico Competente

Medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all'art. 38 del D.Lgs. 81/08, che collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria, azioni di tipo informativo e valutativo e per tutti gli altri compiti di cui all'art. 25 del D.Lgs. 81/08..

RSPP

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali adeguate, di cui all'articolo 32 del D.Lgs. 81/08, designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi..

SPP

Servizio di Prevenzione e Protezione

servizio interno dell'azienda costituito dal personale addetto che si occupano della prevenzione dai rischi in azienda, per mandato del datore di lavoro.

Preposto

Preposto

persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.

RLS

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

DPO

DATA PROTECTION OFFICIER

è una figura introdotta dal Regolamento generale sulla protezione dei dati 2016/679 | GDPR. 

Il DPO è un professionista che deve avere un ruolo aziendale con competenze giuridiche, informatiche, di risk management e di analisi dei processi. La sua responsabilità principale è quella di osservare, valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati personali (e dunque la loro protezione) all’interno di un’azienda (sia essa pubblica che privata), affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali.

ODV

ORGANISMO DI VIGILANZA

è un organismo che vigila sulla responsabilità degli enti, per reati commessi nell'interesse o vantaggio a favore di questi ultimi, in riferimento al Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001.

RTA

RESPONSABILE TECNICO DELLA SICUREZZA ANTINCENDO

in possesso di attestato di partecipazione, con esito positivo, al corso base di specializzazione di cui al decreto del Ministro dell’interno 5 agosto 2011, con mansioni di pianificazione, coordinamento e verifica dell’adeguamento nelle varie fasi previste, indicando la posizione nell’organigramma aziendale e le relative deleghe;

RSG

RESPONSABILE DEL SISTEMA DI GESTIONE

è il soggetto incaricato dal datore di lavoro, dotato di adeguata capacità ed autorità all’interno dell’azienda, a cui viene affidato in tutto o in parte il compito – indipendentemente da ulteriori responsabilità aziendali – di coordinare e verificare che il Sistema di Gestione sia realizzato e correttamente adottato in conformità con le norme di riferimento.

 

 

Acronimi

Definizioni

Pericolo

Proprietà o qualità intrinseca di una determinato fattore avente il potenziale di causare danni (da D.Lgs. 81/08).

Rischio

Probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno in condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione (da D.Lgs. 81/08)

Categoria di Rischio

Insieme di non conformità caratterizzate da analoghi fattori di derivazione.

Rischio Specifico

Rischio che deriva dall’esecuzione della specifica fase lavorativa utilizzando specifiche attrezzature e/o macchine di lavoro, operando in un particolare ambiente di lavoro.

Rischio Trasversale Organizzativo

Rischio derivante da fattori organizzativi.

Rischio Infortunistico

Rischio che determina l’insorgere dipericoli per la sicurezza del lavoratori (rischio di incendio, rischi meccanici, esplosione ecc.).

Rischio Igienico Ambientale

Rischio che determina pericoli per la salute e che derivano dall’esposizione ad Agenti di Rischio chimico, fisico o biologico.

Rischio di Costruzione

Rischio derivante da eventuali irregolarità costruttive.

Rischio del Sito

Rischio derivante dalla presenza, nell’area di pertinenza dell’immobile, di particolari situazioni contingenti che in qualche modo possono influire sulla sicurezza dello stesso in termini statico-funzionali;

Rischio di Trasformazione

Rischio derivante da eventuali modifiche apportate all’immobile nel corso del tempo (sopraelevazioni, ampliamenti, trasformazione dei sottotetto, ecc.) tali da implicare una variazione dei carichi di esercizio sulle strutture esistenti.

Rischio di Manutenzione

Rischio derivante dall’assenza e/o carenza di interventi manutentivi di vario livello sulle parti costituenti l’immobile (strutture, finiture, impianti, ecc.) tali da compromettere la corretta funzionalità e sicurezza d’uso dello stesso.

Valutazione del Rischio

valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza (art. 2 D. Lgs. 81/08).

Infortunio

Evento non desiderato che può portare al decesso, alla malattia, a lesioni, danni o altre perdite.

Individuazione del Pericolo

Processo di riconoscimento e di definizione dell’esistenza e delle caratteristiche di un pericolo.

Incidente

Evento non pianificato che ha la potenzialità di produrre un infortunio.

(Un incidente in cui non accadono malattie professionali, lesioni, danni o altre perdite è anche chiamato “Quasi incidente”).

Non conformità

Ogni deviazione da standard di lavoro, pratiche, procedure, regolamenti, prestazioni del sistema di gestione, ecc., che potrebbe direttamente o indirettamente portare a lesioni, malattie, danni alla proprietà, danni all’ambiente di lavoro o ad una loro combinazione.

 

Non conformità strutturali-impiantistiche: quando le non conformità riguardano aspetti dell’involucro edilizio in cui si svolgono le attività (compresi gli impianti ed i dispositivi al suo servizio), le attrezzature ed i mezzi di lavoro, i dispositivi e le attrezzature predisposti per il mantenimento delle migliori condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro;

 

non conformità da attività esterne: quando le non conformità riguardano attività o comportamenti delle aziende/imprese esterne che operano all’interno delle proprietà dell’Ente Locale in regime d’appalto d’opere, forniture, servizi;

 

non conformità comportamentali: quando le non conformità riguardano i comportamenti del personale dipendente dall’Ente.

Sicurezza

Assenza di rischio non tollerabile

Misure di Prevenzione e Protezione

Misure che, a seguito della valutazione dei rischi presenti negli ambienti di lavoro, sono state ritenute idonee a garantire la tutela della salute dei lavoratori.

Luogo di Lavoro

Luogo destinato a contenere posti di lavoro, ubicato all’interno dell’azienda ovvero dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo nell’area della medesima azienda ovvero unità produttiva comunque accessibile al lavoratore per il proprio lavoro.


 

Acronimi

Definizioni

Dvr

Documento di Valutazione dei Rischi

Documento contenente la relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e salute durante l'attività lavorativa; l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione; l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi debbono provvedere; l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente; l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici.

Pmm

Piano delle Misure di Miglioramento

Sezione del Documento di Valutazione del Rischio in cui vengono definite, in relazione alle non conformità rilevate, le misure di prevenzione e protezione da attuare.

Pma

Piano delle Misure di Adeguamento

Documento volto all'individuazione e alla pianificazione degli interventi necessari per la messa in sicurezza e l'adeguamento degli immobili alla normativa vigente.

Pmp

Piano delle Misure di Prevenzione

Strumento transitorio che, in attesa della realizzazione degli interventi di Adeguamento degli immobili alle norme vigenti in materia di sicurezza e igiene, definisce e pianifica misure e/o interventi transitori necessari per eliminare o ridurre il rischio dal punto di vista gestionale, organizzativo e procedurale anche nei casi di situazioni particolari nel rispetto del principio fondamentale del livello di sicurezza equivalente.

Pcr

Piano delle Competenze e Responsabilità

Documento finalizzato a dare efficacia all'azione di tutela richiesta dalla normativa, al Datore di Lavoro, mediante la individuazione di tutti i soggetti competenti e, pertanto, responsabili, relativamente alla attivazione, gestione e controllo di attività o processi rilevanti, che abbiano cioè coinvolgimento diretto o, comunque, un impatto significativo con le problematiche relative all'igiene ed alla sicurezza nei luoghi di lavoro. 

Scia

Segnalazione Certificata di Inizio Attività

La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) è stata introdotta in Italia dal D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010 che ha riformulato interamente l'art. 19 della legge 7 agosto 1990 n. 241. Sostituendo, nella maggior parte dei casi, la DIA (denuncia di inizio attività).

Nop

Nullaosta Prevenzione Incendi

Nulla osta provvisorio che consenta l'esercizio delle attività soggette a prevenzione incendio,previo accertamento della rispondenza alle prescrizioni e condizioni imposte dai comandi stessi, sulla base di direttive sulle misure più urgenti ed essenziali di prevenzione incendi da emanarsi con decreto del Ministro dell'interno, rilasciato dal comando provinciale dei vigili del fuoco, in deroga a quanto previsto al terzo comma dell'articolo 4 della legge 26 luglio 1965, n. 966, a richiesta dei titolari.

Pe

Piano di Emergenza

Documento redatto con lo scopo di informare tutti i lavoratori, sulle procedure da attuare all'interno dell'edificio in caso di emergenza (terremoto, incendio, ecc.).

SGA

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE

La certificazione dei sistemi di gestione ambientale attesta la conformità di un'azienda o di un ente alla norma internazionale UNI EN ISO 14001, adottata nel settembre 1996 dall'International Organization for Standardization, organizzazione non governativa con sede in Svizzera, a Ginevra, costituita dagli enti normatori di circa 130 paesi. Tale norma consente a qualunque organizzazione di raggiungere concretamente e dimostrare un buon livello di comportamento, mediante il controllo degli impatti ambientali connessi alle proprie attività, prodotti e servizi.

231

D.Lgs. 231/2001

Sulla base del D.Lgs. 231/2001, le aziende e gli enti in genere possono essere chiamati a rispondere in sede penale per taluni reati commessi nel proprio interesse o vantaggio dai propri amministratori o dipendenti.

Con l’espressione “la 231” si fa, pertanto, riferimento al quadro normativo che disciplina la responsabilità diretta delle aziende e degli enti in genere che si aggiunge, senza sostituirsi, a quella (da sempre esistita) delle persone fisiche che hanno materialmente commesso il reato.

GDPR

General Data Protection Regulation

Il regolamento generale sulla protezione dei dati, ufficialmente regolamento (UE) n. 2016/679 e meglio noto con la sigla GDPR, è un regolamento dell'Unione europea in materia di trattamento dei dati personali e di privacy.

Con questo regolamento, la Commissione europea intende rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali di cittadini dell'Unione europea e dei residenti nell'Unione europea, sia all'interno che all'esterno dei confini dell'Unione europea (UE). Il servizio di consulenza  mira a definire un modello di gestione della Privacy ex “Codice 196/03” fornendo un’assistenza tecnico legale per il mantenimento e l’aggiornamento della documentazione obbligatoria prevista dai disposti normativi in materia di tutela dei dati personali.


SGSL

Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro

è un sistema organizzativo aziendale finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza cercando, attraverso la strutturazione e la gestione, di massimizzare i benefici minimizzando al contempo i costi.

SGQ

SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ

è l'insieme di tutte le attività realizzate all'interno di una realtà produttiva e dal personale impegnato al conseguimento degli obiettivi della politica della qualità.

SGI

Sistemi di Gestione Integrati Qualità, Ambiente, Sicurezza

È un sistema di gestione nel quale vengono presi in considerazione più aspetti contemporaneamente anziché considerarli singolarmente (ad esempio nell'ambito della gestione qualità, sicurezza e ambiente o QSA), si parla di sistema di gestione integrato.

SGA

Sistemi di Gestione Antincendio

Insieme strutturato di regole e di procedure organizzato sulla base di una o più normative di prevenzione incendio di riferimento, che ne individuano gli elementi costitutivi ed i requisiti. Il SGA è quindi lo strumento:

- con il quale si garantiscono quelle condizioni di sicurezza del sito in esame che assicurano il raggiungimento degli obiettivi propri della prevenzione incendi; 

- di gestione del rischio d’incendio residuo del luogo di lavoro e dell’attività in genere.

 

SPI

Sistema premiante INAIL

Insieme strutturato di regole e di procedure organizzato sulla base di una o più normative di prevenzione incendio di riferimento, che ne individuano gli elementi costitutivi ed i requisiti. Il SGA è quindi lo strumento:

- con il quale si garantiscono quelle condizioni di sicurezza del sito in esame che assicurano il raggiungimento degli obiettivi propri della prevenzione incendi; 

- di gestione del rischio d’incendio residuo del luogo di lavoro e dell’attività in genere.